Il fenomeno delle bambole reborn (reborn dolls)

C’è un fenomeno che sta dilagando sempre più (sopratutto sul web) che è quello delle bambole reborn, su Youtube ci sono moltissimi video di queste bambole assomiglianti in modo straordinario ad un neonato vero. Ma quali sono le caratteristiche delle reborn dolls e perché piacciono così tanto?

Le reborn dolls nacquero in Germania durante la seconda guerra mondiale, quando intere famiglie erano obbligate a vivere per molto tempo all’interno dei rifugi.

In quel periodo di isolamento, le donne ebbero l’idea di prendere le bambole delle proprie figlie per dargli un aspetto nuovo, un aspetto rinato.

La tecnica del reborning viene poi ripresa negli anni Novanta in America dove ha spopolato come vera e propria moda arrivando fino da noi.

La tecnica con cui sono prodotte le bambole reborn è quella – come dicevo sopra – del “reborning“ (letteralmente rinascita) e si applica alle bambole in vinile o silicone che vengono scomposte e riassemblate in alcuni casi da veri e propri artisti volti alla ricerca di un risultato il più realistico possibile, infatti alcune di queste bambole sono talmente assomiglianti ai bambini veri da non distinguerli, oppure bambole create ex novo (newreborning process) che prendono il nome di bambole newborn.

La bambola reborn nasce inizialmente come supporto psicologico per persone malate di Alzheimer (doll therapy) o utilizzate nei reparti psichiatrici come ausilio per determinati disturbi comportamentali; diversi studi hanno constatato come queste bambole uguali in tutto ad un neonato vero possa tra le braccia di persone disagiate avere un effetto calmante molto forte.

Anche in alcuni asili nido anglosassoni queste bambole sono utilizzate come surrogati di fratellini o sorelline per alcuni bambini più problematici o in casi di autismo.

Il problema nasce quando da uso prettamente terapeutico ci si ritrova ad un uso smodato e senza logica mostrato spesso da molte ragazze sul web, c’è chi tratta queste bambole come un surrogato di un neonato vero con tanto di pannolini, vestitini delle migliori marche, seggiolini auto, c’è chi acquista il passeggino vero e chi addirittura allestisce una cameretta vera confondendo il gioco con la realtà! Esistono anche parecchi gruppi facebook al riguardo in cui “pseudo -mamme” virtuali si scambiano opinioni, confidenze, consigli e preoccupazioni come se si stesse parlando di un bambino vero.

Il fenomeno, senza non pochi lati oscuri, sta diventando così dilagante e preoccupante da essere studiato da psicoterapeuti e psicologi, non poche sono le donne che riversano su questo tipo di bambole una maternità che non arriva o la perdita di un bimbo vero oppure semplicemente (ma ancora più preoccupante) ragazze giovanissime che si ritirano mentalmente ed emotivamente in un mondo virtuale in cui la bambola è il surrogato di paure, fobie e frustrazioni inespresse.

Dove si comprano le bambole reborn e quanto costano?

Le reborn dolls si trovano in commercio su Ebay o Amazon oppure tramite Facebook, i costi variano tra i 50 euro quelle molto semplici e di fattura media a quelle di collezionisti veri e propri dove il prezzo può arrivare anche a 20.000 euro.

su AMAZON le trovate qui: https://amzn.to/2AVyJrW

E voi che ne pensate del fenomeno Reborn Dolls?

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