La nascita di un fratellino, come affrontare emozioni e gelosie del primo figlio

Quando ero incinta del mio secondo figlio mi chiedevo spesso come avrebbe accolto il fratellino il mio primo bimbo, ne sarebbe stato felice? lo avrebbe fin da subito odiato? e se fosse stato subito geloso di condividere le coccole con lui? insomma una paranoia dietro l’altra…..
Chiedevo alle mie amiche o alle mamme che conoscevo al parco quale era stata la reazione dei loro figli all’arrivo del secondo, mi sono resa conto che bene o male le reazioni erano tutte pressapoco le stesse, una sorta di regressione iniziale e una certa gelosia più o meno evidente in tutti i bimbi.
Adesso che ho partorito da cinque mesi vi posso dire la mia esperienza personale, alcuni genitori comprano un giochino al loro primo bimbo mentre la mamma è in ospedale così che quando si ritorna a casa con il bebè il bambino possa “distrarsi” con il gioco; io non l’ho fatto, ho preferito preparare mio figlio piano piano spiegandogli tutto, abbiamo pure preparato insieme le valigie parto.

Qualcuno mi aveva sconsigliato di portare mio figlio in ospedale per far conoscere il fratellino, qui dipende molto da vostro figlio io sono stata contenta di averlo portato e di condividere con lui la gioia della nascita però se il bambino è molto irrequieto quando la mamma non c’è allora consiglio di non portarlo!.

Una volta a casa ho cercato fin da subito di stabilire delle routine, prima del parto avevo congelato molte pietanze in modo tale una volta a casa potevo dedicarmi ai bambini e non farmi venire una crisi di nervi, non ho cambiato gli orari del pasto mangiavamo e mangiamo tutt’ora alle 13,00 e alle 19,30 cosicché il mio bimbo non sentisse uno stravolgimento di vita e routine a lui familiari.

I primi due /tre giorni ho chiesto a mia madre di poter stare con noi, chiedere aiuto è fondamentale e non bisogna vergognarsi, in questo modo mio figlio era felicissimo di stare tutti insieme e io ho potuto riprendermi dalle fatiche del parto e dal dolore dei punti.
Sempre rimanendo in tema di aiuto, ho fatto venire una signora che tutt’ora viene una tantum per aiutarmi con le pulizie più grosse che io non riesco a fare, ovviamente per fare ciò ho rinunciato alla serata in pizzeria o altro per pagare qualcuno che mi aiutasse e per quanto mi riguarda mi ha salvata! ho guadagnato più tempo per stare con i miei bimbi senza avere sempre l’ansia del dover fare.


Per evitare che mio figlio soffrisse nel vedere tutte le attenzioni puntate sul nuovo arrivato, ho chiesto a tutti i nonni e zii di avere molta sensibilità e tatto quando entrambi i bimbi sono presenti e devo dire che si sono tutti comportati egregiamente nessuno a mai fatto un regalino o un semplice apprezzamento al secondogenito senza farlo anche al primo, anzi sono stati ancora più affettuosi e protettivi con il mio primo figlio.
Ora non dico che sia stato ed è tutto rose e fiori mio figlio ha avuto ed ha ancora alcuni atteggiamenti contrastanti,da un lato grande affetto dall’altro grandi scenate di gelosia mascherata da capricci banali, ogni tanto lo punta, lo prende in giro, gli si abbarbica addosso oppure viene da me e mi chiede di stare con lui di posare il piccolino che non  vuole vicino però per quanto mi è stato possibile ho cercato di rendergli l’arrivo del fratello il più semplice possibile.
Per quando riguarda atteggiamenti di regressione, mio figlio ha avuto qualche sporadico episodio come bagnare il letto o chiedere di essere allattato ma non ha mai insistito di fronte al mio no (ovviamente spiegandogli sempre tutto).
Questa è stata la mia esperienza, devo dire tutto sommato positiva sono curiosa di sapere anche le vostre esperienze da bismamme!

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