SECOND HAND ECONOMY: quando il riciclo è ecosostenibile

In economia parlare di scelte ecosostenibili significa riciclare un bene attraverso la raccolta differenziata e trasformarlo in qualcos’altro, però c’è un’altra forma di impatto ambientale ancora più forte quello chiamato second hand ossia il riuso di un oggetto che invece di essere riciclato passa da una mano all’altra.

Via libera ai mercatini dell’usato, ai gruppi di scambio e regalo sui gruppi facebook, al passaparola o vendita su siti specializzati on line.

Una nuova tendenza a cui si stanno affidando sempre più italiani, una scelta non solo ecologica in quanto si allunga il ciclo di vita dell’oggetto stesso ma anche un occhio al portafoglio infatti è possibile comprare o vendere oggetti risparmiando anche il 70-80% rispetto al prezzo di un oggetto o capo nuovo.

La crisi economica di questi ultimi anni che inevitabilmente ha messo in ginocchio moltissime famiglie italiane ha contribuito a fare accrescere questa nuova forma di compravendita, che se fino a qualche anno fa era considerata una scelta delle famiglie meno abbienti ora invece è vissuta come una scelta ambientalista e decisamente più accessibile a tutti, inoltre il settore del vintage sia come acquisto che come vendita ha avuto negli ultimi anni una grossa crescita economica.


Da mamma io stessa ho acquistato o ricevuto in regalo vestitini o accessori utili per i miei bimbi e ho fatto altrettanto ho dato via ad amiche o parenti cose che non venivano più usate con un notevole risparmio! una cosa di cui mi sono pentita ad esempio è stata la scelta del trio (carrozzina, passeggino, ovetto) per il mio primo figlio ho comprato quello della marca Chicco ma avrei voluto l’Inglesina molto più leggero e comodo ma con un prezzo esorbitante poco dopo l’ho trovato su un gruppo facebook a metà prezzo trattabile! (ma ormai avevo già acquistato l’altro) .
Io lo trovo, quello del second hand , un modo economico ed ecosostenibile per vivere bene senza sprecare e voi che ne pensate?!

Leave a Reply