Gratitude journal – diario della gratitudine ❤

E’ da un paio di mesi che ogni sera o mattina del giorno dopo (quando mi è impossibile la sera prima) compilo il mio gratitude journal o diario della gratitudine e devo ammettere che mi fa bene e mi aiuta a vedere le cose da una prospettiva diversa.


Che cos’è il gratitude journal?

Si tratta di un quaderno o diario in cui bisogna elencare almeno tre cose per cui siamo stati grati nel corso della giornata. Apparentemente può sembrare una cosa noiosa o poco utile eppure vi posso garantire che segnare tre cose che, nonostante la pesantezza della giornata trascorsa, possono farci sentire grati per qualcosa ha nella sua semplicità qualcosa di miracoloso.

I punti da segnare (almeno tre cose) possono essere a vostra scelta molto discorsivi oppure come faccio io molto schematici, io opto per quest’ultima nonostante ami scrivere perché non ho molto tempo a disposizione.

Come dicevo prima il bello di tenere un diario della gratitudine sta nel fatto che dobbiamo imparare a ringraziare non solo per le giornate belle ma anche per quelle pessime e vi garantisco che trovare anche un solo punto per essere grati in alcune giornate che partono col piede sbagliato è un’impresa non da poco.

Qualche settimana fa una domenica pomeriggio mio figlio correndo è inciampato ed ha sbattuto la testa contro lo spigolo di un muro, quando si è alzato in un bagno di sangue ho capito che la ferita alla testa era profonda così da quando eravamo pronti per farci un bagno in piscina a quando ci siamo trovati al pronto soccorso è stato un lampo!.

Siamo tornati a casa con tre punti e una diagnosi di dieci giorni tra una medicazione e l’altra, quel giorno non è stato facile compilare il mio diario perché fondamentalmente è stato un giorno di m…a eppure mi sono fermata e dopo aver fatto una doccia calda per calmare lo stress ci ho riflettuto e ho scritto:

Sono grata per questa giornata perché:

  • poteva andare peggio, tre punti sono meglio di un trauma cranico, abbiamo visto bambini essere ricoverati dopo la visita.
  • Ho apprezzato e ammirato il comportamento di mio figlio, è stato coraggiosissimo nonostante la paura e i punti.
  • Fino a qualche anno fa, prima della gravidanza, sarei svenuta al solo pensiero di soccorrere qualcuno, non sopportavo il mio di sangue figuriamoci quello degli altri eppure sono stata fredda e lucida e ho potuto essere di aiuto.

Per cui si direi proprio che un GRAZIE ci sta tutto!!! ❤

 

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