La mia esperienza con gli assorbenti lavabili!!!

Dopo il parto del primo figlio, reduce dai dolorosissimi punti, non potendo in alcun modo indossare assorbenti di plastica ma solo in puro cotone provai a comprare un kit prova di assorbenti lavabili. Già conoscevo i pannolini lavabili e avevo iniziato ad usarli per mio figlio, avvantaggiata da questo decisi di provare ad usare dei lavabili femminili; nel post  vi parlo della mia esperienza e di alcune osservazioni che ne ho tratto e che magari potrebbero rivelarsi utile per qualcuna!.
Il kit che acquistai due anni fa fu quello di MammaEcologica (www.mammaecologica.com) che hanno un assorbente in cotone o bambù, un inserto interno in microfibra e l’esterno in PUL un materiale tecnico che permette la traspirazione ma non le fuoriuscite . Il kit prevedeva 8 pezzi di cui cinque per flussi normali, due da notte quindi poco più grandi e una pochette per riporre gli assorbenti.

Veniamo ai pro e contro:

PRO:

  • Dopo averli usati per diverso tempo non posso che parlare bene in generale degli assorbenti lavabili, la pelle traspira per cui si evitano, soprattutto in estate,odori dovuti al sudore e allo sfregamento, assorbono benissimo non mi è mai capitato un incidente e mi sono sempre sentita a mio agio.
  • Si evita di indossare plastica e la differenza si sente e tanto.
  • La maggior parte sono colorati e con diverse fantasie per cui anche nei giorni NO mettono allegria!
  • Sono perfetti in caso di problemi intimi quali infezioni (purché disinfettati bene) e dermatiti.
  • Sono ecologici e una volta comprati un numero ragionevole che cambia da donna a donna rimangono anche per dieci anni.

 

CONTRO:

  • Bisogna entrare nell’ottica dei lavabili, è ovvio che non sono pratici come per gli usa e getta.
  • Non comprate quelli che bisogna assemblare, come avevo fatto io, è molto meglio e più pratico un assorbente unico.
  • Quelli bianchi macchiano e un po’ e l’alone si vede anche se super lavati e messi al sole, io vi consiglio di comprarne di colorati o neri o rossi o marroni insomma colori scuri che camuffano l’alone.
  • Bisogna saperli lavare bene, quindi come per i pannolini lavabili un goccio di sapone ecologico per lavatrice, un po’ di percarbonato per smacchiare ed igienizzare e qualche goccia (se volete) di olio di melaleuca, limone o lavanda per disinfettare e deodorare.

 

 

DOVE METTERLI DOPO CHE SI SONO USATI E COME CONSERVARLI….

Se state a casa una volta cambiato l’assorbente è consigliabile sciacquarlo immediatamente sotto l’acqua fredda corrente per togliere il grosso del sangue (mi rendo conto che possa fare impressione ma come vi dicevo prima alla base ci deve essere una motivazione di partenza!) dopodiché conservateli in un bidoncino apposito con dentro del bicarbonato, quando ne avrete consumati un po’ nell’arco di due giorni tre al massimo potete fare la lavatrice e stenderli al sole per asciugarli bene e togliere eventuali aloni rimasti. Una volta asciugati si possono chiudere con il bottoncino ai lati delle ali e riporli nel cassetto della biancheria.

…E FUORI CASA?
In commercio esistono le wet bag che sono fatte apposta per assorbenti e pannolini lavabili, alcuni astucci o borsette hanno due zip una per mettere l’assorbente lavabile sporco e l’altra per quello pulito. Anche le wet bag sono in PUL per cui sono traspiranti ma essendo un materiale tecnico non si macchia nulla.

Insomma per riassumere la mia esperienza è super positiva, so che molte di voi utilizzano la coppetta mestruale però io non mi ci trovo preferisco i lavabili:-)

Vi lascio il video di una iniziativa firmata Eco-femme sugli assorbenti lavabili prodotti da cooperative femminili dei villaggi rurali dell’India con lo scopo di promuovere questo tipo di scelta:

 

li potete acquistare qui (http://ecoalternativa.it/assorbenti-lavabili/465-full-cycle-kit-eco-femme.html)

se avete domande o volete condividere qualche informazione lasciate un commento!

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