La scelta del pediatra: come scegliere quello giusto!

Quello della scelta del pediatra non è un argomento molto trattato in rete eppure per me è fondamentale per stare sereni e costruire un rapporto di fiducia col medico di base che avrà in cura mio figlio, mi è capitato nella mia esperienza di neomamma di scegliere un primo pediatra pessimo e di dover correre ai ripari senza non poche problematiche, allora vediamo insieme quali sono i punti utili per scegliere il pediatra:

1. basatevi sul vostro istinto: l’istinto delle mamme (ma in generale dei genitori) non sbaglia, come per la scelta dell’asilo anche in questo caso dovete basarvi sul vostro istinto, ci deve essere un rapporto di fiducia tra voi e il medico che sceglierete, se non vi convince lasciate perdere!

2. scegliete basandovi anche sul vostro stile di vita: se siete contrari ai vaccini non andate da un pediatra che è assolutamente favorevole è normale che vi scontrerete subito e partirete col piede sbagliato e cambierete dopo poco, stessa cosa se siete a favore della medicina omeopatica e andate da un medico che la reputa una sciocchezza (e ce ne sono!), insomma scegliete il medico in base a ciò che ritenete importante per la salute di vostro figlio e per il vostro modo di vivere.

3. diffidate da chi vi prescrive marchi specifici di prodotti: il medico è una figura importantissima nell’ambito di una famiglia a maggior ragione quando si parla dei nostri figli, purtroppo al di là della professionalità di un medico spesso capita che vengano prescritti ai nostri bambini prodotti alimentari di una specifica marca questo oltre ad essere illegale è una pratica scorretta. Mi spiego meglio, prescrivere il latte artificiale ad un neonato che ne ha bisogno è una cosa, prescrivere un latte dicendo di prendere solo ed esclusivamente tale marca X è un’altra!, io stessa ho avuto questa brutta esperienza un inizio allattamento normale ma che, secondo il pediatra non era sufficiente, quindi aggiunta di latte solo della marca prescritta; informandomi meglio sono venuta a conoscenza dei premi e regali delle ditte alimentari e prodotti per l’infanzia dati ai pediatri e la cosa ormai nota non mi è piaciuta per niente e ho cambiato di corsa medico e mi sono rivolta ad una consulente del latte.
Inoltre tutti i tipi di latte artificiale devono rispondere a criteri standard europei per cui fondamentalmente non c’è molta differenza tra un latte e un altro anche in quelli specifici per bambini intolleranti tipo quello di soia tutti devono avere le stesse caratteristiche cambia solo la marca.

4. il pediatra è un medico non è un tuttologo! : spesso sento genitori che per ogni cosa anche minima chiedono consiglio al pediatra come se quest’ultimo oltre alla specializzazione in pediatria l’avesse pure in allattamento, nutrizione, psicologia ecc la lista sarebbe lunga! allora il pediatra è un medico specializzato in diagnosi di malattie infantili tutti gli altri aspetti a meno che non si abbiano più specializzazioni non sono di stretta competenza dei medici pediatri. Quando si tratta ad esempio di svezzamento vi ritroverete, se chiedete a dieci pediatri come e da dove iniziare, con dieci pareri diversi, c’è chi è favorevole all’autosvezzamento, chi assolutamente contrario e opta per quello tradizionale, c’è quello che preferisce lo svezzamento naturale che è più dolce insomma ne uscirete coi capelli dritti. Gli stessi pediatri, che non possono sapere tutto sull’alimentazione, si basano sulle tabelle che gli vengono fornite, cercate di affidarvi al pediatra quando veramente sorgono problemi per il resto informatevi e scegliete il metodo di svezzamento che preferite e non che vi viene consigliato e magari non è idoneo. Spessa cosa per l’allattamento, se avete problemi rivolgetevi in primis alla Lega del Latte o ai consultori , il pediatra valuterà solo l’andamento di crescita di vostro figlio e se emergono problematiche digestive per il bimbo ma non chiedete a lui consigli per l’allattamento. Se vostro figlio ha problemi di linguaggio andate da un logopedista, magari chiedete ai vostro pediatra se ne conosce uno ma io vi consiglio di chiedere soprattutto alla cerchia di mamme che conoscete e che hanno avuto lo stesso problema di indicarvene uno bravo con cui si sono trovate bene.

5. se non vi piace cambiatelo! se a lungo andare il pediatra che segue vostro figlio non vi piace, non vi convince, non azzecca una diagnosi qualsiasi sia il motivo avete il diritto di cambiarlo, ripeto tra voi e il medico ci deve essere un rapporto di fiducia è inutile andare un medico che vi convince poco o magari andava bene quando vostro figlio era neonato e ora non va più bene per altri motivi.

Queste sono i punti che ritengo più utili da condividere, se ne avete altri lasciate un commento qui sotto!

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