Marsupio Ergobaby vs Chicco You&Me

Era da tanto che volevo parlare della differenza tra marsupi tradizionali e quelli ergonomici. Quando il mio bimbo aveva pochi mesi ho acquistato un marsupio della chicco, modello You &Me, convinta, nella mia inesperienza di neomamma, che fosse la scelta giusta per poter portare mio figlio. Trovai da subito scomodo questo marsupio, il bambino era più pesante che tenerlo in braccio, la mia schiena gridava pietà e la scomodità nel metterlo e toglierlo superava la voglia di indossarlo.

In breve tempo il marsupio finì riposto nell’armadio. Incominciai a fare un ricerca più approfondita delle varie tipologie di marsupi presenti sul mercato e grazie alla conoscenza di qualche mamma esperta di fasce e mei tai ho scoperto il fantastico mondo dei marsupi ergonomici!

Mi si è aperto un mondo!! dopo svariati mesi passati a fare una ricerca approfondita su tutti i modelli esistenti nel mercato italiano ed estero ho acquistato un Ergobaby.

Come dicevo poc’anzi esistono diverse tipologie di marsupi ergonomici oltre all’Ergobaby, c’è il Boba, il Manduca, il Patapum, Beco, Tula, Buzzidil ecc.

La differenza con un portabebè tradizionale è ben visibile:

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Il bambino non è appeso (come nella foto a sinistra) bensì seduto, in una posizione più stabile e con le anche ben divaricate (foto a destra).

Il miglior marsupio ergonomico in termini di qualità e struttura è il Tula, purtroppo è anche tra i più cari (€120,00) è perfetto sia come materiali di altissima qualità ( tessuti in 100% cotone certificati Öko-Tex Standard 100 conformi alla normativa europea EN 13209- 2:2006. ) che come pannello. Quest’ultimo infatti a parità del Boba è leggermente più alto rispetto agli altri marsupi ergonomici, inoltre esiste una versione Toddler pensato per i bambini più grandi, a partire dai 18 mesi/11 kg e fino ai 4 anni.

Voi mi direte, perché dopo tanto apprezzamento del Tula hai deciso di acquistare un Ergobaby?! Innanzitutto per un fattore economico (sigh!) avendo già speso tanti soldi per il marsupio chicco e non sapendo se il bimbo avrebbe voluto starci, visto la sua propensione a snobbare quasi tutto (passeggino, fascia ecc), non me la sono sentita di affrontare questa spesa, ho optato per l’Ergobaby che ho trovato usato ad un prezzo conveniente. Inoltre questo marsupio ha un pannello un po’ più basso rispetto agli altri ed è leggermente meno avvolgente essendo più simile ad uno zaino che ad un mei tai e visto che mio figlio ha sempre odiato essere stretto in un fascia e non sentirsi libero nei movimenti ho azzeccato la scelta!

Veniamo alla mia esperienza con l’Ergobaby…che dire..lo AMO!

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L’ho usato tantissimo, lo considero il miglior acquisto fatto da quando è nato mio figlio, pratico, maneggevole, si piega in un attimo ed entra ovunque. Mio figlio riusciva a dormirci per ore e io lo allattavo con riservatezza quando stavo fuori casa! il peso del bambino era talmente distribuito bene da non affaticarmi se non dopo svariate ore. Altro punto a favore, abitando al quarto piano con ascensore stretto avevo eliminato il problema del passeggino che risultava un ingombro non indifferente.

Due sono le posizioni per portare il bambino: fronte mamma e sulla schiena e non è un limite non avere la visuale fronte strada questo perchè il bambino potrebbe spaventarsi non vedendo la mamma, su cui si potrebbe aggrappare o nascondere, se intuisse paura per qualcosa o qualcuno.

Spero di aver convinto qualche neomamma all’acquisto di un marsupio ergonomico!

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